La nuova formazione a 3 livelli

La FIRP rinnova la propria formazione, forte di un’esperienza di oltre 30 anni di insegnamento della riflessologia plantare. La nuova modalità didattica offre un percorso graduale, suddiviso in tre livelli, che permette di modulare la formazione in base alle proprie esigenze e ai propri obiettivi.

In ognuno dei livelli teoria e pratica sono ben equilibrati e proporzionati alle capacità dell’allievo fino ad arrivare a una formazione completa, alla fine del terzo livello, indispensabile per iniziare l’attività professionale. 

Le lezioni avvengono in modalità mista con lezioni di teoria on line e pratica in aula.

Il monte ore arriva a 500 completando i tre livelli ed è in linea con le direttive di Regione Lombardia per l’iscrizione ai Registri degli operatori. La scuola ha 4 sedi: Brescia, Milano, Pordenone, Torino.

Prima di iscriverti puoi partecipare GRATUITAMENTE alla prima lezione come UDITORE.
Scopri le date di inizio corso di PRIMO LIVELLO  2020 – 2021
nel
CALENDARIO

IL PRIMO LIVELLO

Vi introduce nel mondo della riflessologia plantare e vi offre tutti gli strumenti per lo studio e l’individuazione dei riflessi dei vari apparati. Questo livello può anche essere adatto a operatori di altre discipline che vogliano integrare le loro conoscenze con quelle di base della riflessologia. Tra le materie del primo livello ci sono:

  • Storia della riflessologia, presentazione della formazione e obiettivi FIRP
  • Struttura del piede e fondamenti della tecnica riflessologica
  • Impostazione della tecnica manuale
  • Anatomia e Fisiologia dei principali apparati
  • Identificazione dei punti riflessi
  • Come trattare i punti riflessi
  • Impostazioni di trattamenti di base per il riequilibrio energetico

Le lezioni di teoria si svolgeranno via web al sabato mattina e le lezioni di pratica avranno luogo la domenica, presso la sede, come da calendario.

Alla fine del corso, l’allievo potrà decidere liberamente se iscriversi al II livello (corso avanzato) e proseguire nella formazione, oppure fermarsi. Verrà rilasciato un attestato di primo livello FIRP

IL SECONDO LIVELLO

E’ il proseguimento naturale del primo ed è un corso avanzato di riflessologia plantare con molte nuove nozioni.  Tra le materie del secondo livello ci sono:

  • Anatomia
  • Fisiologia
  • Studio della mappa del sistema nervoso in riflessologia, identificazione dei punti riflessi e loro applicazione
  • La biodinamica del piede
  • Indagine riflessologica di tipo anatomo-fisiologico
  • Applicazione dell’indagine riflessologica su clienti reali
  • La riflessologia della mano a  confronto con la riflessologia del piede
  • Studio di determinate disarmonie e impostazione di trattamenti riflessologici
  • Esercitazioni in classe
  • Psicologia

Anche questo livello può anche essere adatto a operatori di altre discipline che vogliano integrare le loro conoscenze con un corso avanzato sulla reflessologia plantare.

Le lezioni di teoria si svolgeranno via web al sabato mattina e le lezioni di pratica avranno luogo la domenica presso la sede.

Alla fine del corso, l’allievo potrà decidere liberamente se iscriversi al III livello (professionalità e competenza) e proseguire nella formazione, oppure fermarsi. Verrà rilasciato un attestato di secondo livello FIRP.

IL TERZO LIVELLO

E’ rivolto a coloro che vogliono completare la loro formazione in riflessologia plantare e avere tutti gli strumenti per diventare dei professionisti competenti nella materia.

Tra le materie di studio del terzo livello ci sono:

  • I principi fondamentali della medicina tradizionale cinese (MTC)
  • Psicosomatica secondo i cinque elementi applicata alla riflessologia
  • Identificazione e integrazione nei trattamenti dei punti di agopuntura sul piede
  • Le biotipologie costituzionali
  • Approfondimenti teorici su argomenti e disarmonie comuni come lo stress psicofisico, la depressione, gli attacchi di panico e applicazione della riflessologia
  • Indagine riflessologica completa sulla base di quanto appreso nell’intero percorso di studi
  • Impostazione di trattamenti riflessologici per determinate disarmonie relative ai vari apparati
  • Relax profondo in reflessologia
  • Psicologia
  • Self marketing
  • Nozioni burocratiche

Le lezioni di teoria si svolgeranno via web al sabato mattina e le lezioni di pratica avranno luogo la domenica presso la sede.

Durante il terzo livello è possibile organizzare un tirocinio, volontario e gratuito, presso strutture esterne convenzionate con la Firp

Frequentando i tre livelli avrai un curriculum formativo così composto:

  • circa 70 ore di lezione tenute da medici, per avere conoscenze base di anatomia, fisiologia e patologia
  • circa 300 ore di lezione, nel triennio, di teoria e pratica di riflessologia, tenute da docenti riflessologi,
  • circa 130 ore di lezione nel triennio che includono:
    – conoscenze di deontologia professionale
    – conoscenze relative a materie complementari mirate alla formazione di una figura altamente professionale, compresa la conoscenza delle leggi fiscali dello Stato relative all’attività di Riflessologo.
    – formazione non frontale
    tirocinio
    , volontario e gratuito, presso strutture esterne convenzionate con la Firp

Alla fine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza della scuola professionale FIRP e l’allievo potrà iscriversi al registro degli operatori della regione Lombardia (al quale si possono iscrivere operatori da tutta Italia) ulteriore testimonianza del livello di preparazione di almeno 500 ore.

Criteri di ammissione

Il corso di formazione FIRP è aperto a tutti. Sebbene ad oggi non ci sia una precisa normativa in vigore, viene consigliato il possesso almeno del titolo di Scuola Media Superiore come requisito di iscrizione, visto l’alto grado di specializzazione della formazione e i futuri sviluppi che la professione del Riflessologo ci auguriamo possa avere, per i quali la FIRP stessa è impegnata in modo attivo.

Attestato di fine percorso (tre livelli)

L’attestato garantisce il completamento dell’iter formativo, la corretta pratica della riflessologia e la conoscenza della deontologia professionale secondo i canoni della trentennale esperienza FIRP, in linea con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico per le DBN (Discipline Bio-Naturali) della Regione Lombardia.

Non esistendo una legislazione in materia, non esiste uno specifico riconoscimento della Professione di Riflessologo attraverso un’abilitazione.   La professione può essere praticata in regime libero professionale o da lavoro dipendente, secondo i termini della L. 4/2013.

In Italia, questo vale per tutte le discipline olistiche, anche per quelle che hanno un’approvazione in altri stati CEE.